martedì 14 settembre 2010

GIUSTIZIA PER FABRIZIO


Arrestato da innocente dallo “spacciatore” Ganzer

morto senza una parola di scuse né una lira di risarcimento

Il 23 giugno 2010 è morto Fabrizio Reali Roscini. Era stato arrestato il 23 ottobre 2007 insieme a Michele, Andrea, Damiano e Dario con l'accusa ridicola di far parte di una associazione terroristica di anarchici. Gli atti di “terrorismo” contestati a questa associazione sono scritte murali e qualche danneggiamento. Le prove contro Fabrizio, in particolare, erano così inconsistenti che il PM Manuela Comodi che lo ha tenuto in carcere duro ed in isolamento totale per alcune settimane non ha avuto nemmeno il coraggio di chiederne il Rinvio a giudizio. Ma non si è neanche degnata di archiviare la sua posizione. Così Fabrizio ha vissuto gli ultimi anni della sua vita in questo paradossale “limbo”: né processato né scagionato. Ora Fabrizio è morto, senza una parola di scuse né una lira di risarcimento.

Nel frattempo il capo del ROS dei Carabinieri Ganzer è stato condannato a 14 anni per spaccio di stupefacenti. Ganzer inoltre è stato prescritto dall'accusa di aver importato in Italia centinaia di mitra, lancia missili e armamentario vario (robba da colpo di stato!!!) perché il fatto è avvenuto nel 1993. Sono stati proprio i ROS dello “spacciatore” Ganzer a dirigere l'operazione, con la fede cieca della Procura perugina, dall'adesione acritica ad ogni accusa – anche alla più incredibile – fino alla vera e propria copiatura di errori di battitura e di contesto tanto era grande la fede nel corpo speciale dei Carabinieri. Proprio i ROS sostenevano che Fabrizio avesse delle pistole, e il PM Comodi è stata così fedele alle tesi del gruppo di Ganzer che lo ha coinvolto nell'inchiesta e lo ha sbattuto in carcere senza ascoltare minimamente neanche gli altri organi di Polizia, i quali erano al corrente che tali armi erano state restituite da anni.

Il 21 settembre ricomincia il processo a Michele, Dario, Damiano e Andrea. Per dimostrare ancora una volta la nostra solidarietà e per ricordare nel modo migliore Fabrizio organizzeremo un presidio nei pressi del Tribunale di Terni dove sono sotto processo. L'appuntamento è alle 9 in via Bramante!

COMITATO 23 OTTOBRE

Concerto laccati e sfonati

Balla e difendi Summer fest conclude con il concerto dei LACCATI E SFONATI


Ultimissima Data della travagliata stagione Balla e difendi del csa Germinal Cimarelli saluteremo l'estate e le amatissime ordinanze con il concerto rock n roll di laccati quindi vi aspettiamo numerosi il 18 Settembre 2010 ore 21:30

domenica 12 settembre 2010

Scuola: precari bloccano stretto di Messina!


A partire dalle dodici di oggi i precari della scuola sono riusciti a bloccare il traffico sullo stretto di Messina.
Circa diecimila persone sui due versanti dello stretto hanno bloccato, sul lato continentale, l'autostrada mentre, dalla parte isolana, gli imbarcaderi sono stati invasi da una folla determinata di insegnanti e personale ATA. Il traghetto ferroviario Riace della Bluvia, la compagnia di navigazione delle ferrovie dello stato, è stato a lungo bloccato ai suoi ormeggi dai manifestanti impossibilitato a salpare da villa S.Giovanni. Un successo su tutta la linea dunque per la mobilitazione di quest'oggi nonostante un imponente schieramento di polizia che avrebbe voluto impedire ai precari della scuola di avvicinarsi agli approdi.

La protesta si poneva come obbiettivo di denunciare come l'istruzione pubblica sia per certo prioritaria a fronte del progetto di edificazione del ponte sullo stretto (opera che divorerà una quantità spaventosa di denaro pubblico non apportando miglioramenti sensibili alla viabilità e peggiorando, per sovrammercato, le vite di migliaia di messinesi e reggini), per svelare quindi l'ipocrisia di chi si cela dietro a questioni di bilancio per giustificare i tagli alla scuola ed al suo personale. Paradossale appare come si tenti di spacciare come benefica per il Sud lo sperpero colossale di denaro che vorrebbe essere il ponte mentre il taglio al personale delle scuole, che colpisce assai più duramente proprio nel meridione, sia presentato come una (neanche tanto) tragica necessità. Al fianco dei precari della scuola si è, come è naturale, mobilitato quest'oggi anche il popolo NoPonte che da anni lotta contro questa mostruosa "grande" opera.

Roma: difesa e accusa chiedono la liberazione di Zurine, Artzai e Fermin. Ma i giudici decidono la consegna a Madrid dei 3 giovani baschi


Marco Santopadre, Radio Città Aperta


08-09-2010

Neanche la lunga e dettagliata arringa contro l’estradizione del
Procuratore Generale Otello Lupacchini - cioè il rappresentante
dell’accusa (!) – ha smosso i tre giudici della quarta sezione della
Corte d’appello penale di Roma che oggi, intorno alle 15, hanno
deliberato la consegna si Fermin Martinez Lakunza, Artzai Santesteban
Arizkuren e Zurine Gogenola Goitia allo Stato Spagnolo. Già in
mattinata gli avvocati della difesa – Cesare Antetomaso e Maria Luisa
D’addabbo – si erano dovuti mettere all’opera per analizzare in fretta
e furia alcune decine di pagine inviate nella giornata di ieri da
Madrid in cui vengono elencati alcuni comportamenti che, secondo i
giudici spagnoli, proverebbero la condotta criminale dei tre baschi
arrestati a Roma il 10 giugno e da allora detenuti nelle carceri
italiane: l’aver partecipato a riffe (!), l’aver partecipato ad
assemblee e manifestazioni, frequentari certi bar e certe strade di
Pamplona... Comportamenti che lo stesso Lupacchini – pure noto per la
durezza e la spietatezza con le quali ha mandato in galera centinaia
di attivisti dei movimenti italiani di estrema sinistra durante gli
ultimi decenni – ha definito insufficienti a giustificare
l’estradizione in Spagna dei due ragazzi di Pamplona e della ragazza
di Lekeitio. Si è spinto oltre il Procuratore Generale, arrivando a
giudicare una aperta violazione dei diritti di riunione, espressione e
manifestazione del proprio pensiero la legislazione antiterrorismo
spagnola che, non essendosi ancora adeguata agli standard dell’Unione
Europea non può quindi essere automaticamente applicata anche nel
nostro paese, in questo caso nei confronti di Zurine, Artzai e Fermin.
Una vera e propria arringa difensiva quella del rappresentante
dell’accusa, poi integrata e approfondita dagli interventi dei due
legali della difesa che hanno contestato la validità della
documentazione inviata fuori tempo massimo dall’Audiencia Nacional di
Madrid costituita non da prove o indizi di colpevolezza ma da una
lista di banali e normali manifestazioni politiche e di vario tipo
alla luce del sole e di natura non certo criminale. Ma a nulla è
servita la inconsueta corrispondenza tra i punti di vista della difesa
e dell’accusa: il collegio giudicante, con una formula tra l’altro
giudicata imprecisa e sciatta dai legali delle due parti, hanno
disposto la consegna alle autorità di Madrid dei tre giovani che
potrebbero rischiare fino a 12 anni di reclusione per un reato di
opinione. La decisione è stata accolta con stizza da Lupacchini, che
l’ha apertamente criticata annunciando addirittura un ricorso della
Procura in Cassazione… Fatto sicuramente inusuale. I legali, così come
il Procuratore Generale, hanno ora 10 giorni di tempo per depositare
la richiesta di ricorso in Cassazione. Fino a quel momento, quindi, i
tre giovani rimarranno in Italia in condizione di carcerazione. “I
secondini del carcere di Terni non permettono a mio figlio di
telefonare, nonostante che il tribunale gli abbia concesso questo
diritto quasi due mesi fa!” denuncia a Piazzale Clodio Lurdes, la
madre di Artzai. “La settimana scorsa non le hanno fatto neanche
vedere la sua fidanzata Maite, venuta apposta a Roma in aereo solo per
poter stare con lui un’ora”. Gli attivisti dei centri sociali – Corto
Circuito, Strada, Faro, Area 51 – e delle forze politiche della
sinistra venuti a manifestare per l’ennesima volta per la libertà dei
tre ragazzi scuotono la testa. Per l’assurda sentenza, e per
l’accanimento delle autorità carcerarie nei confronti di questi
giovani che in qualsiasi altro paese d’Europa potrebbero svolgere
tranquillamente la loro attività sociale e politica senza dover finire
in galera. Poco più in là, appese ad una grata, una bandiera del
movimento basco per l’amnistia e uno striscione che recita ‘Libertà
per i prigionieri politici baschi. Txote, Artzai e Zurine askatu’.
Lurdes piange, abbracciata a sua sorella in un angolo… Domani tornerà
a Pamplona, e parteciperà ad un ‘omenaldia’ (omaggio) che gli abitanti
del suo quartiere hanno voluto dedicare a Fermin, che tutti chiamano
Txote, e ad Artzai. Nel popolare quartiere della Txantrea e nelle vie
di Antsoain, a due passi, tutti li conoscono. E sperano che tornino
presto a casa. Real politik e magistrati italiani permettendo. Vada
come vada, Zurine trascorrerà in una cella di Rebibbia il giorno del
suo compleanno, l’11 settembre.

mercoledì 8 settembre 2010

TORNEO ANTIRAZZISTA 2010 RISULTATI FINALI

Risultati Girone A e B

GIRONE A


IRISH PUB pt. 4 Gol 3
TERNI SOCCER CREW pt. 4 Gol 2
C.S.A. CIMARELLI pt. 0

GIRONE B

LEOLIVE FONDACO pt. 1
PALMETTA F.C. pt.1
PRIMIDELLASTRADA pt. 6
PALESTINE 48 pt. 9


GIRONE C

TUSCIA CLAN
SCURETTO
PRIMIDELLASTRADA 2




GIOVEDI’
17.00 17.30 C.S.A. vs Irish 0-2
18.30 19.00 Primidellastrada 1 vs Palmetta 3-0
19.00 19.30 Leolive Fondaco vs Primidellastrada 1 0-1
19.30 20.00 Primidellastrada 1 vs Palestine48 3-2
21.00 21.30 Leolive Fondaco vs Palmetta 0-0
21.30 22.00 Palestine 48 vs Palmetta 2-1
22.00 20.30 Leolive Fondaco vs Palestin 48 1-3

VENERDI’
17.30 18.00 Irish vs Terni soccer crew 1-1
18.00 18.30 Terni soccer crew vs C.S.A. 1-0
19.00 19.30 Scuretto vs Primidellastrada 2
19.30 20.00 Tuscia Clan vs Scuretto
20.00 20.30 Tuscia Clan vs Primidellastrada 2

SABATO
17.30 18.10 Irish Pub vs Palestine 48
18.15 18.55 Primidellastrada vs 1 Tuscia Clan
19.00 19.40 Palestine 48 vs Primidellastrada


VINCE AI RIGORI I PRIMIDELLASTRADA

domenica 5 settembre 2010

2° Torneo Antirazzista


PROGRAMMA:


GIOVEDI' 9

CAMPO CENTRALE
Inizio del torneo alle ore 17:00 fino alle 21:00
PALCO CENTRALE
Ore 22:00 circa
proiezione del Film "Quando sei nato non puoi più nasconderti"


distribuzione VADEMECUM SUL PACCHETTO SICUREZZA ed eventuale DIBATTITO

CENA: PANINI VARI

VENERDI' 10

CAMPO CENTRALE
Torneo dalle 17:00 alle 21:00

SPAZIO VIDEO CINEFORUM
Dalle 17:00 alle 21:00 "a rotta de collu" proiezioni video, documentari e filmati sui CIE

PALCO CENTRALE
ore 22:
MASTAFIRE SOUND SYSTEM (Reggae Dancehall)
proiezioni video di sfondo al concerto

CENA

PREPARATA DA NOI DEL C.S. prezzo e menù comunicato in seguito comunque Predilige la politica dei prezzi popolari

SABATO 11

CAMPO CENTRALE
semifinali e finali del torneo dalle ore 17:30 fino alle 19:30

PALCO CENTRALE
ore 17:00 incontro/dibattito con il COMITATO NO CIE da ROMA
Concerto ore 22:00 puntualissimi inizio concerto ASSEDIO (Viterbo hardcore)
a seguire
ATARASSIA GROP (kombat,punk, folk)



CENA ETNICA PALESTINESE

L'incontro di sabato potrebbe essere anticipato a venerdì a causa delle disponibilità dei ragazzi da Roma, in caso il programma delle attività dei due giorni escluso il concerto sarà invertito.

il calendario del torneo uscirà martedì pomeriggio.

Il tutto presso il CSA Germinal Cimarelli Terni in via del lanificio 19/A

VI ASPETTIAMO NUMEROSI FACCIAMO VEDERE A QUESTA CITTà CHE NON SIAMO MORTI MA VIVI PIU CHE MAI E CHE NESSUNA INTIMIDAZIONE CI FERMA.
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